Gnocchi di patate della nonna Marina

Questa ricetta arriva direttamente dalla bis nonna di mio marito, anche se temo non abbia inventato nulla, si tratta infatti della ricetta dei gnocchi di patate!

Ingredienti:
1,2 kg patate pesate a crudo e con la buccia
500 gr di farina (circa)

Procedimento:
Per praticità io cucino le patate dopo averle pelate e tagliate a tocchetti, lo faccio in pentola a pressione per ridurre i tempi a 15 minuti di cottura.
Poi con lo schiaccia patate, le riduco ad una purea, metto la farina a fontana su una spianatoia, e lentamente procedo incorporando le patate, il tutto deve essere fatto a caldo, le patate infatti non devono raaffreddarsi.
Lavoro quindi il composto finché non risulta omogeneo, al tatto deve sembrare appiccicoso ma non deve restare attaccato alle mani.
Se dovesse essere troppo molliccio, aggiungere pochissima farina alla volta, infine lasciar raffreddare l’impasto.
Prendere il nostro composto, tagliarlo a fette e farne dei rotoloni larghi circa un dito.
Ogni rotolino andrà tagliato a pezzetti di circa 1 cm, poi facendo scivolare ogni singolo pezzetto sui rebbi di una forchetta facciamo quei piccoli solchetti che aiutano a trattenere il sugo.
Nel frattempo portare ad ebollizione una pentola di acqua salata, versare i gnocchi e quando verranno a galla, scoliamoli aiutandosi con un mestolo forato.
Condire a piacere!

Noi li abbiamo mangiati con un profumatissimo sugo di pomodoro, dove ho aggiunto aglio prezzemolo e basilico!

Zuppa di farro e asparagi selvatici

Ennesima zuppa per la gioia del marito!
Questa volta avevo proprio voglia di trovare un’alternativa ai soliti asparagi al vapore, e il connubio con il farro mi è sembrato più che azzeccato, per di più il marito ha anche apprezzato!

Ingredienti:
100 gr di farro
250 gr di asparagi
1 carota
mezzo gambo di sedano
1 scalogno
500 gr di acqua
sale q.b.
olio evo q.b.

Procedimento:
Lavare la carota il sedano e sbucciare lo scalogno, tritare finemente e farle rosolare in un cucchiaio di olio evo.
Nel frattempo, lavare il farro e gli asparagi, questi poi li andremo a tagliare a rondelle di circa 1 cm.
Nella casseruola dove avremo fatto rosolare la nostra base aggiungiamo l’acqua, il farro e i tocchetti di asparagi, avendo premura di tenere da parte qualche punta per guarnire il piatto, ma solo se sono freschissimi!
Facciamo cuocere per circa 30 minuti aggiustando di sale e controllando che la nostra zuppa non si asciughi troppo, nel caso aggiungeremo un mestolo di acqua.
Servire con un filo d’olio evo a crudo!

Orzotto in vellutata di zucchine … con il Bimby

La nostra famiglia è divisa in due “fazioni”, lui mangerebbe carne anche a colazione, io adoro la verdura … potete immaginare quanto sia complicato mettere d’accordo due palati così diversi …
Ogni tanto però troviamo un punto d’incontro grazie anche a cereali e legumi!

La ricetta è preparata usando il Bimby, ma è tranquillamente realizzabile con un semplice mixer ad immersione e una pentola dai bordi alti.

Ingredienti:
3 zucchine (o il ripieno avanzato da questa ricetta)
600 ml di acqua
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
100 gr di orzo perlato lavato
2 fette di pane
olio evo
sale q.b. o 1 cucchiaino di dado vegetale home made

Procedimento:
Tritare lo scalogno e l’aglio, e far soffriggere 3 minuti 100° velocità 1.
Aggiungere le zucchine tagliate grossolanamente, e frullare il tutto per 10 secondi a velocità 5, versare l’acqua e l’orzo lavato, aggiungere il sale o un cucchiaino di dado vegetale, e cuocere per 30 minuti temperatura varoma velocità 1.
Quando mancheranno pochi minuti al termine della preparazione, tagliare a cubetti il pane e aiutandosi con una pentola antiaderente, farlo abbrustolire a fiamma vivace.
Impiattare la zuppa, guarnire con il pane abbrustolito e servire caldo con un filo d’olio evo a crudo …

Come esperimento a noi è piaciuto molto!

Garganelli gambuccio funghi e zafferano…

Quando si hanno tanti rimasugli in casa, ma nulla di concreto, nascono queste ricette, questi esperimenti …  :-)

Ingredienti:
150 gr di garganelli
gambuccio tagliato a quadrotti
5 o 6 funghi champignon
una bustina di zafferano
1 cucchiaio di latte
1 scalogno
olio evo
sale e pepe q.b.

Procedimento:
Versate l’olio in una pentola antiaderente e fate imbiondire uno scalogno che avremo precedentemente tritato, unite i funghi tagliati grossolanamente e saltateli per 5 minuti circa.
Aggiungete il gambuccio tagliato a quadretti o striscioline, ma non cuocetelo troppo, aggiustate di sale e pepe e spegnete la fiamma.
A parte sciogliete lo zafferano nel cucchiaio di latte, versate il composto nel sugo.
Nel frattempo portare a bollore una pentola con abbondante acqua salata, e una volta in temperatura versate i garganelli, rispettate il tempo di cottura della pasta e scolate.
Infine, unite la pasta al sugo preparato in precedenza, saltate il tutto e servite!

Davvero ottimi!

Orecchiette con panna e salmone

Ogni tanto provo a rifare dei piatti assaggiati nei ristoranti, qualche volta riescono, altre volte no … ma vista la semplicità di questo piatto, il tentativo è andato a buon fine!

Ingredienti:
una confezione di orecchiette per due persone
una confezione di salmone a fette
1 scalogno piccolo
250 gr di panna da cucina
1 cucchiaino di prezzemolo secco sbriciolato
olio evo

Procedimento:
Portare una pentola con abbondante acqua salata a bollore.
Nel frattempo tagliare a fette sottili uno scalogno, e ripassarlo in una pentola antiaderente dove avremo scaldato un cucchiaio d’olio evo, tagliamo a striscioline il salmone, e una volta che lo scalogno sarà appassito, unire il salmone spegniamo la fiamma.
Una volta cotte le orecchiette, scolarle tenendo due cucchiai di acqua di cottura, versarle nella pentola antiaderente dove avremo saltato il salmone, unire la panna e l’acqua di cottura, mescolare bene amalgamando i sapori, finire con il prezzemolo secco.

Zuppa imperiale … alla Artusi

Ricetta presa direttamente dal libro di Artusi “La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene”

Visto il freddo e gelo di questi giorni, ieri sera ci siamo preparati il bollito di carne, e oggi con il brodo cosa c’è di meglio di una meravigliosa zuppa imperiale!?
In realtà non ho fatto in tempo a prendere il caffè stamattina, che mio marito già chiedeva quando l’avrei preparata, quindi … perchè non accontentarlo :-)

Ingredienti:
3 uova
90 gr di semolino
60 gr di parmigiano grattato
60 gr di burro
sale
noce moscata

Procedimento:
Sciogliere dolcemente il burro, e una volta tolto dal fuoco, aggiungere il semolino e il parmigiano; unire quindi le uova sbattute, una presa di sale e una grattatina di noce moscata.
Scaldate il forno a 200°, versate il composto in una pirofila, il composto una volta steso, dovrà essere alto circa 1/2 centimentro (io con queste dosi ho usato una tortiera in ceramica da 30cm)
Infornare e cuocere per 15 minuti circa.
Lasciate raffreddare, capovolgete la pirofila su un ripiano, e tagliate a dadini.
Portate ad ebollizione il brodo di carne, versate i dadini e lasciate cuocere per 10 minuti.

Le dosi elencate sopra sono per 5 persone, io solitamente abbondo, così una metà la uso subito, e l’altra la metto in freezer per il prossimo brodino caldo!

Orecchiette alle cime di rapa…alla modo mio!

Se state cercando la ricetta originale delle orecchiette alle cime di rapa, quella pugliese, allora siete nel posto sbagliato, questa è la mia versione, l’ennesimo tentativo (andato a buon fine) di far mangiare la verdura a mio marito :-)

Ingredienti:
un bel mazzo di cime di rapa
orecchiette
pan grattato
olio evo

Procedimento:
Per prima cosa, mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata, usatene una decisamente grande, poichè le cime di rapa e le orecchiette andranno cotte insieme… ma andiamo per gradi!
Mentre si scalda l’acqua, pulite le cime di rapa, il procedimento è decisamente semplice, è sufficiente tagliare le foglie a striscioline, scartando i gambi più duri ed eventuali foglie brutte; lavate il tutto, e una volta che l’acqua sarà in ebollizione, buttate in pentola.
La loro cottura non richiede più di 10 minuti.
A circa metà cottura delle cime di rapa unite le orecchiette, e completate la cottura rispettando i tempi della pasta.
Nel frattempo, prendete una wok o una pentola antiaderente, scaldate 4 cucchiai di olio evo, e una volta caldo, versatevi 6 cucchiai di pan grattato, si formerà una crema … ora attendiamo la cottura della pasta.
Scoliamo e versiamo nella pentola con la crema di pane, facciamo saltare il tutto e serviamo ben caldo!

Come già detto, è un piatto che aiuta davvero a far mangiare la verdura anche a chi la schifa (come mio marito)…anzi devo dire che si è leccato i baffi!