Fior di panbrioches integrale con pasta madre

Questa ricetta è presa dal blog di Pat Pan di Pane, donna meravigliosa con una grande passione per la cucina, da lei ho imparato e sto imparando molto…

Io ho apportato alcune modifiche, dettate più che altro dalla necessità di eliminare la farina bianca dall’alimentazione della mia famiglia, ma la versione originale la potete trovare qui.

Ingredienti:

140 gr. di licoli
200 gr. di farina integrale (io ho usato la petra 9)
150 gr. di farina semi integrale (io ho usato la petra 1)
1 uovo medio
100 gr. di acqua
70 gr. di zucchero di canna integrale
70 gr.  di olio di semi (l’arachide è quello che si abbina meglio)
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaino raso di sale

Procedimento:

Nella ciotola della planetaria, ma anche in una ciotola normale per impastare tutto a mano, versiamo il nostro lievito madre e l’uovo, mescoliamo bene per amalgamare i due ingredienti, successivamente alternando, aggiungiamo piccole parti di acqua farina e zucchero, nello zucchero avremo aggiunto il sale e la cannella, una volta terminata l’acqua, proseguire con l’olio.
Impastare fino ad incordatura.
Una volta incordato, versare il composto su una spianatoia, e pirlare l’impasto fino a renderlo liscio e lucido.
Mettere a riposare in una ciotola, protetto da pellicola trasparente, per un paio d’ore a temperatura ambiente, poi riporlo in frigorifero per la 8/12 ore.
Trascorso il tempo di riposo in frigorifero, prendere l’impasto e lavorarlo ancora freddo, dividiamolo in 7 palline, disponiamole in una teglia a cerniera precedentemente imburrata, 6 petali e una pallina centrale, lasciamo lievitare fino al raddoppio, a me sono servite 6 ore a temperatura ambiente, poi accendere il forno a 165°, e cuocere per 35 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella.
Decorare a piacere, ma è buona anche così, magari con un velo di marmellata per la prima colazione.

Pane integrale con pasta madre

Fare il pane in casa è sempre una sorpresa, anche seguendo alla lettera la stessa ricetta più volte, il pane verrà sempre diverso … ed è forse per questo che amo farlo in casa, mi riempie di gioia ogni volta, come fosse la prima volta.

Il pane integrale di suo non ha nulla di complicato, ha giusto bisogno di qualche accorgimento in più, che inevitabilmente allunga i tempi di lavorazione, ma è sufficiente organizzarsi, per ottenere un pane unico nel suo genere, con un profumo e un gusto straordinario …

Ultima precisazione, per la prima volta in una ricetta, farò della “pubblicità”, nessuno mi ha pagata eh, e nessuno mi ha regalato o chiesto nulla, ma ne sono rimasta talmente entusiasta che ve lo devo dire … la farina Petra 9, integrale, la migliore che io abbia mai usato …

Ma veniamo alla parte interessante, la ricetta!

Prefermento:

100 gr. di licoli
100 gr. di acqua
100 gr. di farina integrale bio (io ho usato la Petra 9)

Ingredienti:

il prefermento ottenuto come da ricetta sopra
400 gr. di farina integrale bio (sempre Petra 9)
220 gr. di acqua
1 cucchiaino di miele bio (io ho usato quello prodotto da mio padre)
2 cucchiaini rasi di sale
5 cucchiai rasi di semini (io ho usato i semi di zucca)

Procedimento:

In un contenitore che posso chiudere, preparo il prefermento, mescolando acqua licoli e farina, poi lo chiudo con il coperchio, e lo lascio riposare per tutta la notte.
Il mattino dopo, sciolgo nell’acqua dell’impasto il miele e tutto il prefermento preparato la sera prima, faccio fare una bella schiumina e poi aggiungo la farina, impasto grossolanamente e lascio riposare in autolisi per una mezz’ora.
Trascorso questo tempo, inizio ad impastare con le mani e poi aggiungo il sale, termino quando mi sembra diventato liscio e compatto.
Lascio riposare a campana per circa 30 minuti.
Successivamente faccio due serie di “pieghe a tre” a distanza di 30 min, per capirci, trascorso il primo riposo, faccio una serie di pieghe a tre, lascio riposare altri 30 minuti, poi faccio un altra serie di pieghe, poi metto a riposare.
Qui possiamo comportarci in due modi, o mettiamo l’impasto in frigorifero per rallentare la lievitazione, favorendo la maturazione dell’impasto, oppure, come ho fatto io in questa ricetta, faccio fare la prima lievitazione a temperatura ambiente, a me sono servite circa 4 ore per il raddoppio.
Terminata la prima lievitazione ho ribaltato l’impasto sul tagliere, l’ho sgonfiato, appiattito dandogli la forma del rettangolo, e l’ho cosparso di semi.
Ho chiuso l’impasto e l’ho messo, con la falda rivolta verso l’alto, a lievitare in un cestino ben infarinato per 2 ore circa, nel forno caldo a 40 gradi (funzione lievitazione).
Infine ho scaldato il forno a 240 gradi, e contemporaneamente ho scaldato un pentolino d’acqua sul gas, una volta in temperatura, ho infornato il pane rovesciandolo sulla refrattaria, praticando i tagli al pane e mettendo il pentolino con l’acqua, che nel frattempo aveva iniziato a bollire, sul fondo del forno.
Ho cotto 15 minuti a 240 gradi con il vapore del pentolino, poi ho proseguito la cottura, togliendo il pentolino, per altri 20 minuti a 220 gradi, e infine ho abbassato nuovamente il forno a 200 gradi per gli ultimi 15 minuti di cottura, che però ho fatto lasciando il forno in fessura, mi sono aiutata con un mestolo di legno per tenere lo sportello semi aperto, giusto un paio di centimetri.
Tempo totale di cottura 50 minuti, ma è sempre bene bussare il fondo del pane per verificare che suoni vuoto, buon indizio della cottura del pane.
Ho sfornato e lasciato raffreddare su una gratella di metallo.

Torta con pane raffermo

E’ una vita che non scrivo un articolo, non che io abbia smesso di cucinare ed essere golosa, magari così fosse, potrei tranquillamente dire addio alla dieta!

Invece il problema era proprio la mancanza di tempo … raramente riuscivo a mettermi davanti al computer, l’arrivo del secondogenito e il trasloco nella casa nuova hanno occupano tutto il mio tempo!

Ora però qualcosa inizia a girare per il verso giusto, riesco persino ad andare a correre tre volte alla settimana! Una vera conquista!

Ed eccomi qui!

Per riprendere in mano il blog, ho preparato una torta che la nonna di mio marito preparava sempre quando in casa restava del pane vecchio, appunto la torta di pane raffermo, per la serie, non si butta via nulla!

Torta di pane raffermo

Ingredienti:

130/140 gr. di pane vecchio
500 gr. di latte
100 gr. di zucchero
1/2 limone
3 uova
un cucchiaio e mezzo di cacao amaro
150 gr. tra uvetta e pinoli
una pera

Procedimento:

Sempre per una questione di tempo, ho preparato tutto con il Bimby, ma naturalmente questa è una torta facilissima da fare senza alcun aiutante.
Polverizzare lo zucchero con la buccia del limone e il pane rotto grossolanamente, qualche colpo di turbo.
Scaldare il latte 5 min 80 gradi velocità 2.
Aggiungere al latte intiepidito il composto di zucchero pane e limone, e lasciare riposare per almeno 20 minuti.
Trascorso il tempo di riposo, aggiungere i restanti ingredienti, e frullare 15 sec vel 3.
Infornare a 200 gradi per 40 minuti!

Biscotti al cocco di Nonna Papera

Sembrano secoli che non scrivo, effettivamente sono passati diversi mesi, ma ho una giustificazione più che valida, l’arrivo di Federico!

Per tornare in tema, in una giornata piovosa dove non sapevo come far passare il tempo alla bimba grande, ho deciso di rispolverare un vecchio libro di cucina che mi venne regalato quando ancora andavo alle elementari, e si parla del secolo scorso! :-)

Questo è il libro:

La ricettina che abbiamo fatto è tra le più semplici, ma con un risultato sempre molto apprezzato, in più sono davvero facili e veloci!

Ingredienti:
220 gr. di zucchero
40 gr. di farina
3 uova
3 tazze e mezzo di farina noce di cocco

Procedimento:
Sbattete per bene le uova con lo zucchero, aggiungete la farina e mescolate.
Foderate la leccarda con la carta da forno, poi versateci a cucchiaiate l’impasto, non mettetele troppo vicine.
Fate cuocere per circa 15 minuti a 160°, o fino a doratura.
Sono biscotti dal cuore morbido, ma vi consiglio di lasciarli raffreddare così che prendano consistenza.

Volevo decorarli con del cioccolato fuso, ma non ho fatto in tempo, erano già finiti … :-) sarà per la prossima volta!

Biscotti tipo americano

Quando compravo questi biscotti per mio marito (quel gran goloso di mio marito!), una confezione durava circa due giorni, allora ho cercato una ricetta per provare a farli in casa …

Devo ammettere che sono venuti davvero molto bene, non sono proprio identici agli originali, ma ci assomigliano parecchio…il problema è che non sono affatto dietetici e soprattutto CREANO DIPENDENZA!
Si perché è davvero impossibile fermarsi ad un paio di biscotti soltanto, il marito mi ha persino chiesto di non farli tanto spesso, altrimenti lo trasformo in una botte (che poi è tutta una tattica per sembrare più magra io!)

Ingredienti:
250 gr di farina 00
200 gr di cioccolato fondente ridotto in scaglie
125 gr di burro fuso
125 gr di zucchero di canna
125 gr di zucchero bianco
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 uovo
essenza di limone o vaniglia

Procedimento:
Iniziamo scaldando il forno a 190 gradi ventilato.
In una ciotola sbattiamo l’uovo, aggiungiamo l’essenza e il burro fuso che avremo lasciato intiepidire.
Successivamente andremo ad unire lo zucchero di canna e lo zucchero bianco.
Una volta amalgamati i primi ingredienti, setacciamo la farina con il bicarbonato, ed incorporiamoli alla nostra preparazione, in ultimo aggiungiamo le scaglie di cioccolata.
Quando tutti gli ingredienti saranno stati aggiunti, il composto risulterà di difficile lavorazione, potete aiutarvi impastando con un cucchiaio di metallo o un lecca pentole.
Foderiamo la leccarda con la carta da forno, ed iniziamo a fare delle palline grandi poco più di una noce, bagnandovi le mani l’impasto non vi si attaccherà, disponetele ben distanziate perché si appiattiranno e allargheranno molto.
Con queste dosi a me sono venute due leccarde da 16 biscotti l’una.
Cuocete in forno caldo per 10 minuti, sfornate e lasciateli raffreddare prima di spostarli perché saranno molto teneri, ma arriveranno a giusta consistenza solo dopo qualche ora.

Spero per voi che siate in grado di resistere a questa tentazione, io non ci sono riuscita!

Biscuit de Savoie

Torta buonissima, ma non proprio “dietetica” :-) l’ho preparata per la colazione del marito, ma come spesso accade, non credo arriverà a domani mattina!
Sembra un pan di spagna più umido, e servita con una crema ricca e golosa è davvero sublime!

Ingredienti:
50 gr di farina
50 gr di amido di Mais (Maizena)
150 gr di zucchero semolato
4 uova
1 limone non trattato
zucchero a velo
un pizzico di sale

Procedimento:
Sguscia le uova e separa gli albumi dai tuorli.
Monta questi ultimi con lo zucchero semolato, 1 pizzico di sale, e la scorza grattugiata del limone, utilizza la frusta elettrica per una decina di minuti finchè non risulteranno ben gonfi e spumosi. Aggiungi poi la farina e la maizena molto lentamente, per evitare grumi. A questo punto l’impasto risulterà molto “duro” ma non preoccupatevi e mettetelo da parte.
Accendente il forno a 180°.
Nel frattempo montate gli albumi a neve, aggiungendo qualche goccia di limone. Poi molto delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto, incorpora la spuma di albumi al composto di tuorli e farina. Lavorate la crema finchè non risulterà soffice ed omogenea.
Versate il composto in uno stampo foderato di carta da forno bagnata e strizzata.
Spolverizza di zucchero a velo, lascia riposare un paio di minuti poi infornate per 30 minuti.

Come noterete non ci sono nè grassi nè tantomeno lieviti, è una torta così, un pochino diversa … ma decisamente ottima!

Torta di mele speziata … di Gordon Ramsay

Questa torta è meravigliosa, ma richiede tanta pazienza e sicuramente non è il dolce dell’ultimo momento, la preparazione è abbastanza lunga, ma vale la pena provarla almeno una volta … e poi la rifarete, la rifarete, la rifarete :-)

Ingredienti:
1 kg di mele da cuocere
50 gr di zucchero
30 gr di burro
2 mele rosse per guarnire
il succo di un limone
225 gr di farina integrale
1 cucchiaino e 1/2 di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/4 di cucchiaino di sale
175 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1 uovo
50 ml di olio evo
2 cucchiaini di marmellata di albicocche per lucidare
1-2 cucchiai di acqua

Procedimento:
Pelate le mele, togliete il torsolo e tagliatele a pezzetti. Sistematele in una pentola dove avrete sciolto il burro e aggiunto lo zucchero (i 50 gr). Cuocete a fuoco vivo finchè le mele non si saranno ridotte in purea, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
Scaldare il forno a 170°, pelate le mele rosse e tagliatele a fette sottili, riponetele in una ciotola con il succo di limone e un goccio d’acqua, mettete da parte.
In una terrina, mescolate la farina integrale, il lievito, il bicarbonato, il sale, lo zucchero di canna e le spezie; aggiungete l’uovo, l’olio evo ed infine la purea di mele. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo.
Trasferite il composto in una tortiera foderata di carta da forno.
Cuocere in forno per 30 minuti, poi quando il centro della torta sarà asciutto, aprite il forno e velocemente sistemate le fette di mela, richiudete il forno e continuate la cottura per altri 30-35 minuti.
Trascorso il tempo di cottura, sfornare la torta e lasciarla intiepidire, successivamente scaldare la marmellata con l’aggiunta di acqua, mescolando bene, e usatela per spennellare la superficie della torta per lucidarla.