Torta sbrisolona

Questa che sto per riportarvi, è una ricetta che conservo nel cassetto dei ricordi da secoli ormai.
Ho vissuto e studiato a Mantova per qualche tempo, e per chi non lo sapesse, la sbrisolona è LA TORTA mantovana per eccellenza, ma temo che la mia non sia la ricetta originale, ma una delle tante … anche se decisamente buona :-)

Ingredienti :
200 gr di mandorle pelate
200 gr di farina bianca
150 gr di farina gialla (polenta)
200 gr di zucchero
200 gr di burro freddo
2 tuorli d’uovo
1 bustina di vanillina
la scorza grattugiata di un limone

Procedimento:
Tritate le mandorle, setacciate le due farine con la vanillina e disponendola a fontana sulla spianatoia formate un incavo al centro, unitevi lo zucchero (tenendo da parte due cucchiai) le mandorle tritate, la scorza del limone i tuorli d’uovo e il burro freddo da frigo.
Lavorate tutti gli ingredienti in fretta con la punta delle dita perché l’impasto non dovrà risultare omogeneo ma sbricioloso.
Passando il composto tra i polpastrelli sbriciolarlo direttamente in una tortiera precedentemente imburrata (i granelli si uniranno durante la cottura)
Mettere nel forno scaldato a 180 gradi e cuocere per circa 40 minuti appena sfornata cospargetela con lo zucchero rimasto

Io ho guarnito la torta con qualche nocciola mandorla e noce :-)

Va mangiata assolutamente una volta che si è completamente raffreddata, non è da tagliare ma da rompere, ed è una torta che migliora con il passare dei giorni, più è dura, più è buona!
Tocciata poi in un bel bicchiere di vino … è la morta sua!

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Zuppa di farro e asparagi selvatici

Ennesima zuppa per la gioia del marito!
Questa volta avevo proprio voglia di trovare un’alternativa ai soliti asparagi al vapore, e il connubio con il farro mi è sembrato più che azzeccato, per di più il marito ha anche apprezzato!

Ingredienti:
100 gr di farro
250 gr di asparagi
1 carota
mezzo gambo di sedano
1 scalogno
500 gr di acqua
sale q.b.
olio evo q.b.

Procedimento:
Lavare la carota il sedano e sbucciare lo scalogno, tritare finemente e farle rosolare in un cucchiaio di olio evo.
Nel frattempo, lavare il farro e gli asparagi, questi poi li andremo a tagliare a rondelle di circa 1 cm.
Nella casseruola dove avremo fatto rosolare la nostra base aggiungiamo l’acqua, il farro e i tocchetti di asparagi, avendo premura di tenere da parte qualche punta per guarnire il piatto, ma solo se sono freschissimi!
Facciamo cuocere per circa 30 minuti aggiustando di sale e controllando che la nostra zuppa non si asciughi troppo, nel caso aggiungeremo un mestolo di acqua.
Servire con un filo d’olio evo a crudo!

Seppia gratinata al forno con olive nere

Ogni tanto mi viene voglia di una bella sfrittura di pesce, ma la voglia passa quasi subito se penso a quanto sia persistente l’odore di fritto in casa … per non parlare dei vestiti, allora opto per un qualcosa al forno, in questo caso la seppia!

Ingredienti:
1 seppia intera che andrà tagliata ad anelli o direttamente delle seppioline per circa 500gr
200 gr di olive nere ben sgocciolate
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spicchio d’aglio
pan grattato
sale q.b
prezzemolo tritato
olio evo

Procedimento:
Lavare e pulire la seppia, tagliarla a rondelle, se avete preso le seppioline sarà tutto molto più veloce, nel frattempo far scaldare abbondante olio evo in una pentola antiaderente con lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato e aggiungete le seppie le olive e il vino bianco.
Lasciate cuocere a fuoco vivo ma con coperchio per circa 25/30 minuti, poi trasferite il tutto in una pirofila, cospargete di pan grattato e il prezzemolo tritato e fate gratinare nella parte più alta del forno finchè non si sarà formata la tipica crosticina!

Pizza tonda con lievito madre … alla Antonella Scialdone

Ahhhhhhhhh pizza!
Le stiamo sperimentando davvero tutte, pur di trovare la PIZZA perfetta!
Quello che vi propongo stasera, è uno dei tanti esperimenti, delle tante ricette provate, e sicuramente quella che è venuta meglio … digeribile, leggera, e OTTIMA!

Dosi per 4 pizze da 250 gr circa

Ingredienti per il poolish:
120 gr di farina manitoba
160 gr di acqua tiepida
120 gr di pasta madre rinfrescata

Ingredienti per l’impasto finale:
40 gr di farina manitoba
380 gr di farina tipo 0
180 gr di acqua tiepida
14 gr di sale
10 gr di malto
22 gr di olio evo

Procedimento:
La sera prima preparate il poolish, sciogliete la pasta madre nell’acqua tiepida magari servendovi di una forchetta, e quando non ci saranno più grumi, unire la farina, coprire con pellicola trasparente e far riposare 10/12 ore.
Il giorno dopo, prendiamo il nostro poolish che sarà cresciuto, aggiungiamo il malto, l’acqua tiepida, l’olio la farina e il sale, mescolare tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo (circa 10/15 minuti di lavorazione);
formate una palla, coprite con pellicola trasparente e lasciate livitare per 1 ora e mezza circa.
Trascorso il tempo della prima lievitazione, sgonfiare l’impasto e procedere con una serie di pieghe, quindi far riposare un’altra ora.
Terminata la seconda lievitazione, dividere l’impasto in pezzi da circa 250 gr, formate delle palline, metteteli in uno o più contenitori ermetici, e riponeteli in frigorifero fino all’ora di cena!
Io per la cottura ho usato la pietra refrattaria, che andrà scaldata almeno un’ora prima di infornare le pizze, a 250°, e successivamente accendendo il grill per almeno 10 minuti.
Tirate fuori l’impasto dal frigorifero almeno due ore prima di cuocerlo, poi stendete le pizze e farcitele come più vi piace.
Infornate quindi a 250° per 3/4 minuti, o fino a cottura desiderata.

BUONA PIZZA A TUTTI!

Marmellata di fragole

Qualche giorno fa ho assaggiato le prime fragole, e anche se forse non sono ancora nel pieno del loro sapore, devo ammettere che erano davvero buone… poi questa mattina, facendo la solita spesa di frutta e verdura, non ho potuto farne a meno, ne ho presi 3 kg (abbondanti!!!!!) e oggi ho preparato la marmellata.
Io l’ho fatta in tre volte, servendomi del Bimby, per questo le dosi sono riferite alla singola “infornata” ma se avete una pentola abbastanza capiente da cuocere tutto insieme in una volta sola, e soprattutto, se avete le braccia forti per mantenere mescolato per un’ora circa, allora il Bimby non vi serve … io son pigra quindi :-P

Ingredienti:
1,2 kg di fragole
500 gr di zucchero di canna
il succo di un limone

Procedimento:
Lavare e tagliare le fragole, inserirle nel boccale del bimby, aggiungere il succo del limone e lo zucchero e cuocere per 30 minuti 100° velocità 1, terminata la prima cottura, frullare per 30 secondi a velocità 4, e terminare con la seconda cottura 40 minuti Varoma velocità 1.
Per chi non volesse utilizzare il Bimby, pulite e tagliate le fragole, mettetele in una bella pentola dai bordi alti, aggiungete lo zucchero e il succo di limone e cuocete per circa 1 ore e 30 min, mantenendo mescolato.
In entrambi i casi, al termine della cottura, fate la prova del piattino, se un cucchiaino di marmellata, lasciata raffreddare su un piattono da caffè, non cola mettendolo a testa in giù, allora la consistenza è quella giusta, altrimenti proseguite la cottura per qualche minuto ancora.
Nel frattempo sterilizzate i vasetti, mettendoli ben puliti sulla leccarda del forno, e infornandoli con forno preriscaldato a 120° per un’oretta circa.
Versare la marmellata ancora bollente nei vasetti, chiudere e capovolgere, così da mandarli sotto vuoto (attenzione a questa manovra perchè i vasetti saranno davvero bollenti).

Io consiglio sempre di lasciar riposare le marmellate un paio di mesi prima di consumarle, ma bisogna saper resistere alla tentazione … io non sono molto brava in questo :-)