Torta di mele speziata

La mela non è tra i miei frutti preferiti, ma adoro usarla in cucina …

Questa ricetta, ha come base la torta 7 vasetti, essendo così semplice e veloce da preparare, si presta alle più diverse variazioni, in questo caso l’ho trasformata in una torta speziata!

Ingredienti:
1 vasetto di yogurt naturale
3 vasetti di farina 00
2 vasetti di zucchero di canna integrale
3/4 di vasetto di olio di semi
1 cucchiaino abbondante di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
3 uova
3 mele
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Procedimento:
Preparare la base della torta, amalgamando bene tra di loro gli ingredienti: yogurt, zucchero, uova, farina, e l’olio a filo, poi aggiungere il lievito e un pizzico di sale.
Sbucciare e tagliare a dadini una mela, unirla al composto, e aggiungere infine le spezie, mescolare l’impasto, magari servendosi di una frusta dal basso verso l’alto per incorporare aria (la torta si gonfierà meglio).
A questo punto, peliamo e tagliamo le altre due mele a spicchi, versiamo l’impasto in una tortiera foderata di carta da forno bagnata e strizzata, e usiamo gli spicchi di mela per decorare la torta.
Cuociamo in formo preriscaldato a 180° per circa 45 minuti, in ogni caso regolatevi con la prova stecchino.
Sforniamo e cospargiamo con dello zucchero di canna.

Spero vi piaccia!

Orzotto in vellutata di zucchine … con il Bimby

La nostra famiglia è divisa in due “fazioni”, lui mangerebbe carne anche a colazione, io adoro la verdura … potete immaginare quanto sia complicato mettere d’accordo due palati così diversi …
Ogni tanto però troviamo un punto d’incontro grazie anche a cereali e legumi!

La ricetta è preparata usando il Bimby, ma è tranquillamente realizzabile con un semplice mixer ad immersione e una pentola dai bordi alti.

Ingredienti:
3 zucchine (o il ripieno avanzato da questa ricetta)
600 ml di acqua
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
100 gr di orzo perlato lavato
2 fette di pane
olio evo
sale q.b. o 1 cucchiaino di dado vegetale home made

Procedimento:
Tritare lo scalogno e l’aglio, e far soffriggere 3 minuti 100° velocità 1.
Aggiungere le zucchine tagliate grossolanamente, e frullare il tutto per 10 secondi a velocità 5, versare l’acqua e l’orzo lavato, aggiungere il sale o un cucchiaino di dado vegetale, e cuocere per 30 minuti temperatura varoma velocità 1.
Quando mancheranno pochi minuti al termine della preparazione, tagliare a cubetti il pane e aiutandosi con una pentola antiaderente, farlo abbrustolire a fiamma vivace.
Impiattare la zuppa, guarnire con il pane abbrustolito e servire caldo con un filo d’olio evo a crudo …

Come esperimento a noi è piaciuto molto!

Zucchine ripiene in umido

Ormai è risaputo, il marito non mangia verdura, a meno di costrizioni fisiche, o inganni mentali … questa è una ricetta dove opto per la seconda alternativa :-P

Ingredienti:
4 zucchine tonde
300 gr di misto di carne macinata
1 uovo
100 gr di ricotta
5 cucchiai di pan grattato
600 ml di passata di pomodoro
prezzemolo tritato
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
sale q.b.
olio evo

Procedimento:
Lavare bene le zucchine e con un coltello tagliate il “cappello” che terremo per richiuderle; aiutandovi con un cucchiaino, svuotate le zucchine e mettetele da parte, ma non buttate la polpa, si può usare per una vellutata!
In una ciotola unite il macinato, l’uovo, la ricotta, il pan grattato, il prezzemolo tritato, aggiustate di sale e mescolate bene, una volta che l’impasto sarà omogeneo, riempite le zucchine e rimettetegli il cappellino!
A parte tritate uno spicchio d’aglio e uno scalogno, mettete il composto in una pentola antiaderente con abbondante olio, e fate imbiondire, circa 10 minuti a fiamma bassa; aggiungete poi la passata di pomodoro amalgamate il tutto, infine mettete le zucchine, coprite con un coperchio e lasciate andare a fiamma bassa finchè le zucchine non saranno cotte controllando che non si attacchino e che il sugo non asciughi troppo, circa 40 minuti.
Servite il tutto ben caldo…

Garganelli gambuccio funghi e zafferano…

Quando si hanno tanti rimasugli in casa, ma nulla di concreto, nascono queste ricette, questi esperimenti …  :-)

Ingredienti:
150 gr di garganelli
gambuccio tagliato a quadrotti
5 o 6 funghi champignon
una bustina di zafferano
1 cucchiaio di latte
1 scalogno
olio evo
sale e pepe q.b.

Procedimento:
Versate l’olio in una pentola antiaderente e fate imbiondire uno scalogno che avremo precedentemente tritato, unite i funghi tagliati grossolanamente e saltateli per 5 minuti circa.
Aggiungete il gambuccio tagliato a quadretti o striscioline, ma non cuocetelo troppo, aggiustate di sale e pepe e spegnete la fiamma.
A parte sciogliete lo zafferano nel cucchiaio di latte, versate il composto nel sugo.
Nel frattempo portare a bollore una pentola con abbondante acqua salata, e una volta in temperatura versate i garganelli, rispettate il tempo di cottura della pasta e scolate.
Infine, unite la pasta al sugo preparato in precedenza, saltate il tutto e servite!

Davvero ottimi!

Salame al cioccolato

Mi serviva una torta veloce da fare, e che non richiedesse troppi ingredienti; aggiungiamo poi che avevo in frigorifero un intero uovo di cioccolato fondente, e dei biscotti secchi in dispensa … ne è uscito questo salame al cioccolato … di riciclo :-)

Ingredienti:
300 gr di biscotti secchi misti
120 gr di burro morbido
200 gr di cioccolato fondente (in alternativa 4 cucchiai di cacao in polvere)
2 uova
100 gr di zucchero

Procedimento:
Far ammorbidire a temperatura ambiente il burro, lavorarlo a “crema” insieme allo zucchero, aggiungere quindi le uova.
A parte sciogliere il cioccolato a bagnomaria, lasciarlo intiepidire e poi unite alla crema di burro.
Sbriciolare i biscotti, magari metteteli in un sacchetto da freezer grande, e dopo averlo chiuso bene, prendetelo a pugni :P (ottimo sfogo!)
Mettete i biscotti sbriciolati in una ciotola capiente, aggiungete quindi la crema di burro e cioccolato, mescolate bene ed infine formate un bel salame!

Ponete il vostro salame di cioccolato sulla carta forno, chiudete bene a caramella, e avvolgete il tutto nella carta stagnola!
Questo doppio incarto vi permetterà di mangiare solo il salame di cioccolato, e non la carta stagnola (che rimane sempre appiccicata).

La foto è davvero pessima, è stata fatta con il cellulare del marito, avevamo la fotocamera scarica, e durante la ricarica il salame era terminato …

Pane cafone con pasta madre … dal libro di Antonella Scialdone

Dire che AMO questo libro è riduttivo, è fantastico, ben scritto e dettagliato nelle immagini, insomma per le amanti del settore è un libro da avere assolutamente!

Avendo deciso di provare tutte le ricette, questa volta mi sono cimentata nel pane cafone.
Il risultato è stato ottimo, forse il mio impasto è risultato un filino troppo idratato e probabilmente andava cotto un paio di minuti in più, ma sicuramente dipende dalla farina usata e dal mio forno, voto 8!

Ingredienti:
180 gr di farina manitoba
420 gr di farina tipo “0”
420 gr di acqua
200 gr di pasta madre rinfrescata
7 gr di malto d’orzo
14 gr di sale

Procedimento:
Essendo un impasto diretto, lo si può tranquillamente preparare al mattino per avere il pane in tavola a cena.
Sminuzzare la pasta madre in una terrina, aggiungere l’acqua tiepida, e con l’aiuto di una forchetta sciogliere bene il tutto.
Una volta reso liquido il lievito madre, aggiungere il malto la farina, e il sale, impastare bene per 10-15 minuti, sempre meglio usare una planetaria, formare una palla, e coprendola con la pellicola trasparente, lasciar riposare 2 ore.
Trascorso il tempo della prima lievitazione, sgonfiare l’impasto, formare un rettangolo e procedere con una serie di pieghe, lasciar riposare un’ora, quindi procedere con una seconda serie di pieghe, e lasciar riposare un’altra ora.
E’ bene ricordarsi di coprire l’impasto con la pellicola trasparente durante i riposi, per non seccarlo troppo.
Prendere l’impasto, dargli la forma della pagnotta arrotolandolo con le mani, coprire e lasciar lievitare per mezz’ora, trascorso il tempo, riprendere l’impasto, arrotolarlo nuovamente e questa volta metterlo in un cestino di vimini rivestito con un canovaccio ben infarinato con la chiusura della pagnotta verso l’alto,  lasciar lievitare 2-3 ore.
Accendere il forno a 240° almeno un’ora prima del termine della lievitazione, io ho usato la pietra refrattaria, ma va benissimo anche la leccarda con la carta da forno, ma in ogni caso ricordarsi di mettere in pentolino pieno d’acqua sul fondo del forno.
Terminato il tempo di lievitazione, capovolgere la pagnotta ed infornare a 240° per i primi 10 minuti, poi abbassare a 200° per altri 30 minuti, terminata la cottura, spegnere il forno, e lasciare il pane dentro con lo sportello semi aperto per altri 10 minuti, quindi sfornare e lasciare raffreddare!

Ieri sera con il prosciutto cotto tagliato fresco era una meraviglia!

Attualmente in preparazione ho la pizza, ricetta sempre presa dal libro della Scialdone, se viene bene ve la riporto sul blog!