Orecchiette con panna e salmone

Ogni tanto provo a rifare dei piatti assaggiati nei ristoranti, qualche volta riescono, altre volte no … ma vista la semplicità di questo piatto, il tentativo è andato a buon fine!

Ingredienti:
una confezione di orecchiette per due persone
una confezione di salmone a fette
1 scalogno piccolo
250 gr di panna da cucina
1 cucchiaino di prezzemolo secco sbriciolato
olio evo

Procedimento:
Portare una pentola con abbondante acqua salata a bollore.
Nel frattempo tagliare a fette sottili uno scalogno, e ripassarlo in una pentola antiaderente dove avremo scaldato un cucchiaio d’olio evo, tagliamo a striscioline il salmone, e una volta che lo scalogno sarà appassito, unire il salmone spegniamo la fiamma.
Una volta cotte le orecchiette, scolarle tenendo due cucchiai di acqua di cottura, versarle nella pentola antiaderente dove avremo saltato il salmone, unire la panna e l’acqua di cottura, mescolare bene amalgamando i sapori, finire con il prezzemolo secco.

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Ciabatta con pasta madre … dal libro di Antonella Scialdone!

Ho cercato questo libro meraviglioso per mare e per monti, e quando Amazon l’ha reso nuovamente disponibile, non ho potuto fare a meno di acquistarlo!

E’ una vera e propria enciclopedia della pasta madre, ed è stato più forte di me, ho subito provato una delle ricette, la ciabatta!

Ingredienti per il poolish:
74 gr di farina tipo “0”
107 gr di acqua
100 gr di pasta madre

Ingredienti per l’impasto:
327 gr i farina tipo “0”
193 gr di acqua
9 gr di sale

Procedimento della sera prima:
Preparare il poolish sciogliendo il lievito madre nell’acqua, aggiungere la farina e lasciare l’impasto (decisamente molliccio, quasi colloso) in una ciotola, coperta da pellicola trasparente, a riposare 10/12 ore.

Impasto:
Prendere tutto il poolish, aggiungere l’acqua, la farina e per ultimo il sale.
Mescolare bene l’impasto nella ciotola, meglio se con una forchetta, continuare ad impastare, con movimenti dal basso verso l’alto per circa 10 minuti.
Trasferire l’impasto in una teglia unta, ricoprire con pellicola trasparente, e lasciar riposare per 1 ora, a forno spento con luce accesa.
Procedere quindi con le pieghe dell’impasto (spiegate benissimo nel libro) cercando di farle all’interno della teglia, fare quattro serie di pieghe a distanza di 30 minuti una dall’altra, avendo la premura di comprire l’impasto ogni volta con la pellicola trasparente, per evitare che l’impasto si secchi e pregiudichi la lievitazione. Tutte queste operazioni di piegatura è bene farle con le mani unte di olio.
Una volta terminato il tempo di riposto dell’ultima piega, capovolgere l’impasto su un tagliere ben infarinato, allargarlo bene con le mani, e dividerlo in due in modo da formare due ciabatte.
Spostare le due ciabatte su un canovaccio infarinato, e lasciar riposare i due impasti al coperto per 1 ora e 30 minuti.
Scaldare il forno a 250° per un’ora circa prima di infornare, avendo cura di mettere in forno una piccola pentola piena d’acqua (per mantenere il giusto grado di umidità), capovolgere i due impasti su una teglia con carta da forno o come nel mio caso, sulla pietra refrattaria, infornare e cuocere per i primi 20 minuti a 250° e successivamente abbassare il forno a 150° per altri 15 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.

Inutile dire che a casa mia questo pane a malapena è diventato tiepido, che già mio marito lo aveva addentato :-)
Ma devo ammettere che è venuto davvero bene, crosta croccante e non troppo dura, e interno ben cotto!

Avevo ragione nel cercare disperatamente questo libro, è davvero fantastico!
E’ da avere assolutamente!