Pizza in teglia con lievito madre… alla Gabriele Bonci

Faccio la pizza in casa da una vita ma non ho mai avuto una ricetta specifica, sono sempre andata ad occhio con risultati apprezzabili ma niente di speciale…niente che ti facesse dire “soccia che buona!”, poi un giorno volendo testare la mia pasta madre, ho cercato in giro una ricettina semplice per la mia creatura ancora così giovane… e cosa trovo?
La ricetta con lievito madre di Gabriele Bonci, il Michelangelo della Pizza!

Di seguito vi scriverò le dosi per una leccarda di pizza, noi ci mangiamo in due, ma se siete una famiglia allargata, o vivreste di pizza come la sottoscritta, raddoppiate o triplicate semplicemente le dosi :-)

Ingredienti:
300gr di farina 0 (io per le mie intolleranze uso la farina di Kamut e viene strepitosa)
240gr di acqua
90gr di pasta madre
1 cucchiaio di olio evo
5gr di sale (1 cucchiaino raso)

Procedimento:
Rinfrescare la pasta madre al mattino sul presto e lasciarla raddoppiare, nel primo pomeriggio sciogliere 90gr della nostra pasta madre nell’acqua, aggiungere la farina, l’olio e il sale e lasciar riposare 15 minuti sul tagliere ben spolverato (la pasta si presenterà piuttosto molliccia, decisamente ingestibile); trascorso il tempo di riposo fare le pieghe alla pasta, come fosse una camicia che vogliamo riporre in un cassetto :-) e adagiarla delicatamente in un contenitore richiudibile abbastanza grande da ospitarla anche a fine lievitazione, crescerà di 3 volte tanto.
Riporla in frigorifero, nella parte più bassa, appena sopra ai cassetti di frutta e verdura, e lasciarla riposare 24 ore circa.
Il pomeriggio del giorno dopo, tiriamo fuori dal frigo la pasta e lasciamola riposare 1 oretta a temperatura ambiente, poi delicatamente stendiamola sulla leccarda o su una teglia da pizza precedentemente unta di olio, lasciamola riposare altre 4 ore.
Cospargiamola di passata di pomodoro o di pelati, mettiamo l’origano l’olio e il sale.
Ora accendiamo il forno al massimo, il mio arriva a 250°, e una volta in temperatura, inforniamo la pizza nella parte più bassa del forno per 15 minuti, apriamo il forno, mettiamo la mozzarella (meglio se tagliata e lasciata sgocciolare qualche ora prima di usarla così da non bagnare troppo la nostra pasta) e spostiamo la teglia a metà altezza del forno per altri 5 minuti.

Questa volta, non avendo in casa della mozzarella, ho usato la ricetta base della pizza per fare la crescente al rosmarino, e devo dire che è davvero ottima, dalla foto non si vede ma era davvero ben lievitata e soffice!
La prossima volta voglio raddoppiare le dosi, e fare la focaccia ripiena con cotto e formaggio …

Crespelle ai funghi

Ogni tanto mio marito se ne esce con qualche richiesta nuova, questa volta è stata quella per le crespelle ai funghi…onestamente non le avevo mai preparate, ma girando in rete ho trovato diverse ricette, tutte molto simili … io ne ho scelta una, molto a “naso”, ho fatto qualche piccola modifica, che nell’elenco degli ingredienti ho messo tra parentesi  … ed ecco la nostra cena!

Ingredienti:
Per le crespelle
2 uova
170gr di farina
330ml di latte (io ho usato latte di riso e soia)
40gr di burro sciolto (io non l’ho messo)
sale q.b.

Per la farcitura
funghi puliti
aglio
olio evo
prezzemolo
sottilette
pecorino

Procedimento:
Per prima cosa, ho preparato la pastella delle crespelle, ho messo il latte in una terrina e ho aggiunto la farina, aiutandomi con lo sbattitore elettrico ho sciolto bene tutti i grumi, poi ho aggiunto i restanti ingredienti, sale e uova, una volta ottenuta una crema molto liscia l’ho messa a riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Mentre la pastella riposava in frigorifero, ho pulito e tagliato i funghi, li ho trifolati in padella con l’olio e lo spicchio d’aglio, e a fine cottura ho aggiunto sale e prezzemolo.
Trascorso i 30 minuti di riposo, ho scaldato una padella antiaderente con un filo d’olio, e aiutandomi con un mestolo da brodo riempito a 3/4 di pastella, l’ho versata nella padella, poi velocemente l’ho fatta ruotare in modo che il composto si distribuisse in modo omogeneo su tutto il fondo, usando una spatola ho staccato i bordi della crespella e l’ho girata, lasciandola dorare anche dall’altro lato; sono venute circa 12 crespelle.
Le ho farcite, mettendo un cucchiaio di funghi e mezza sottiletta in ognuna, e disposte in una pirofila, guarnite con un paio di sottilette, dei funghi che avevo tenuto da parte e una grattatina di pecorino stagionato; passate in forno microonde funzione micro + grill 5 minuti, e la cena era servita!

Buone buone!

Pane al Kamut … ricetta della Picci!

Erano diversi giorni che non panificavo, e oggi ho decisamente recuperato!

Avevo i miei 150gr di lievito madre, che stamattina ho rinfrescato completamente, ottenendo quindi 375gr di pasta madre; di questi, ne ho usati 150gr per una ricetta molto buona, di una cara amica, presa direttamente dal suo blog!
Altri 90gr li ho usati per fare la pizza alla Gabriele Bonci, nei prossimi giorni posterò la ricetta!
La pasta restante l’ho rinfrescata nuovamente perchè se riesco, stasera prima di andare a letto, impasto le brioches integrali!

Ma torniamo alla ricetta di questo post, il pane della Picci, è un pane semplice ma grazie a questa sua semplicità, si presta a così tante possibili variazioni, che una volta provato, difficilmente si cercherà un’alternativa!

Ingredienti:
150gr di pasta madre
1 cucchiaino di malto (io ho usato 1 cucchiaino di farina maltata)
280gr di acqua tiepida
500gr di farina a piacere (per questa ricetta ho usato 350gr di kamut + 150gr di 00 bio)
1 cucchiaio raso di sale
1 cucchiaio di olio evo
semini a piacere

Procedimento:
Sciogliere il nostro lievito nell’acqua tiepida dove avremo precedentemente messo il malto; aggiungere la farina ed impastare a lungo per ottenere un impasto sodo ed elastico; anche in questo caso l’impastatrice aiuta molto.
Far riposare l’impasto fino al suo raddoppio; dipende molto dalla stagione, ma mai meno di 3 ore.
Aggiungere poi il sale e l’olio, impastare nuovamente il tutto, dare la forma voluta al pane e far riposare nel forno spento, mettendo una tazza d’acqua bollente che aiuta a mantenere la giusta umidità del nostro impasto.
Scaldare il forno a 250°, una volta in temperatura, abbassare a 200° ed infornare il nostro pane per 25/30 minuti, minor tempo se fate dei panini…
Io questa volta ho voluto provare la cottura nello stampo da plumcake!

Grazie Picci per questa tua ricetta, Marc apprezza sempre!

Muffin integrali … alla Gordon Ramsay

La ricetta di oggi è presa direttamente dal libro “Un sano appetito”, di Gordon Ramsay, noto chef e pazzo scatenato :-)

Ieri sera sono stata a trovare una cara amica, entrambe siamo appassionate di cucina, anche lei blogger, tra le altre cose abbiamo parlato di muffin, e stanotte li ho pure sognati, quindi stamattina era d’obbligo prepararli :-) e dato che volevo assolutamente provare questa ricetta … ho sperimentato!

La ricetta originale prevede di usare il latticello, una sorta di panna acidula che viene molto spesso usata in america … io non l’ho nemmeno cercata … ho usato direttamente latte di soia e riso … in più andavano aggiunti i mirtilli, che io non avevo in casa … veniamo alla ricetta quindi:

Ingredienti:
2 banane mature
300gr di farina integrale
1 cucchiaino e 1/2 di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale marino
100gr di zucchero di canna
284ml di latticello (qui ho usato il latte di soia e riso)
1 uovo grande, leggermente sbattuto
75gr di olio di oliva (o burro fuso ma io ho usato l’olio)
200gr di mirtilli sciacquati e asciugati

Procedimento:
Mescolare la farina, il lievito, il bicarbonato di sodio con il sale e lo zucchero, in una terrina abbastanza capiente, poi aggiungere il latticello, l’uovo, l’olio di oliva e le due banane schiacciate.
Amalgamare rapidamente gli ingredienti, senza lavorare troppo l’impasto, aggiungere infine i mirtilli.
Distribuire l’impasto nei pirottini da muffin, i pirottini dovranno essere abbastanza pieni.
Cuocere in forno pre riscaldato a 180° per 20 25 minuti.

Devo dire che come prima volta sono venuti buoni, anche senza usare il latticello e i mirtilli, ma possono sicuramente migliorare, e non sono assolutamente troppo dolci;
se possibile, i pirottini da muffin inseriteli in uno stampo da muffin, non come ho fatto io che li ho messi direttamente sulla leccarda del forno, se messi nello stampo tenderanno a crescere molto di più in altezza e a restare perfettamente tondi :-), i miei si sono allargati troppo ma sono cresciuti ugualmente anche se hanno preso forme decisamente strane (come si può vedere dalla foto!), ma per la prossima volta avrò sicuramente uno stampo da muffin degno di questo nome :-)

Ultima nota, credo siano davvero buoni, li ho sfornati 1 ora fa, e mio marito ne ha già mangiati 4 ….

Zuppetta di Ceci

E stasera legumi!
Ogni tanto cerco una valida alternativa alla solita bistecca, che piace tanto al maritino, ma che sicuramente non mi entusiasma … e allora cosa c’è di meglio di una semplice ma gustosa zuppa di ceci?!

L’unico “difetto” di questa prelibatezza, è che non si può improvvisare, o meglio si può ma usando ceci precotti in scatola, ma noi usando quelli secchi, dobbiamo decidere per tempo quando mangiarla, e metterli in ammollo dalle 6 alle 12 ore (dipende dalla dimensione del legume).

Detto questo, veniamo alla ricetta!

Ingredienti:
100 gr di ceci secchi
uno spicchio d’aglio
olio evo
1/2 bicchiere di passata di pomodoro
1 ciuffo di rosmarino (io ho usato un cucchiaio di rosmarino secco)

Procedimento:
Ho tenuto in ammollo i ceci per 8 ore, li ho lavati sotto l’acqua corrente, e li ho lessati, in abbondante acqua calda salata.
Tempo di cottura, 1 ora e 30 circa.
Nel frattempo, ho tritato e schiacciato lo spicchio d’aglio, e l’ho fatto soffriggere in una pentola, con l’olio.
Ho aggiunto la passata di pomodoro e il rosmarino, e ho lasciato cuocere 5 minuti circa.
Una volta pronti i ceci, ho tenuto da parte circa due bicchieri di acqua di cottura, poi li ho scolati e li ho aggiunti, insieme all’acqua che avevo tenuto da parte, al soffritto di aglio e pomodoro.
Ho lasciato cuocere, a fuoco basso, per altri 30 minuti.
Terminata la cottura, ho tirato fuori dalla pentola un paio di cucchiaiate di ceci, e il restante l’ho frullato con il mixer ad immersione.
Ho impiattato e guarnito con i ceci che avevo messo da parte, e ho concluso con un filo d’olio.

Devo dire che questa ricettina è piaciuta molto, la prossima volta devo ricordarmi di aumentare le dosi, perchè con 100 gr di ceci non c’è spazio per il bis!

Alla prossima!

Menu completo … zuppetta di vongole veraci e seppie ripiene al forno con patate

Il frigorifero era talmente vuoto, che oggi ci siamo armati di tanta pazienza, e siamo andati al supermercato … e quando si fa la spesa, comprare il pesce fresco è quasi un obbligo!
Oggi abbiamo preso vongole e seppie!

Le vongole sono davvero semplicissime da preparare, prima si mettono a bagno nel lavandino della cucina, con una bella manciata di sale grosso, e le si lascia in ammollo per un’oretta; poi si possono cucinare!

Ingredienti:
1 kg di vongole veraci (sono più saporite)
2 spicchi d’aglio
olio evo
prezzemolo tritato
sale q.b.

Procedimento:
Prendere una bella padella larga e bassa, scaldare l’olio con l’aglio; aggiungere le vongole il sale e per ultimo il prezzemolo; cuocere 10 minuti a fuoco vivace e coperte.
Davvero semplicissime!

Piccolo suggerimento: se non avete consumato tutto il sughino delle vongole facendo la scarpetta, potete filtrarlo con un colino e conservarlo in frigorifero per usarlo come base di un meraviglioso risotto ai frutti di mare!

Per secondo abbiamo preso delle seppie, ma non mi andava di farle in umido con i piselli, ricetta piuttosto classica, così ho provato questa variante:

Ingredienti:
1 kg di seppie tutte della stessa dimensione (possibilmente)
3 patate
5 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di pan grattato
1 uovo
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di prezzemolo tritato
sale e pepe q.b.

Procedimento:
Ho pulito le seppie, togliendo i tentacoli che ho messo da parte, e buttando il becco e la sacca di inchiostro; successivamente ho pelato due patate,  e le ho tagliate a fette piuttosto larghe e messe sul fondo di una pirofila.
Le seppie pulite le ho riempite con il battuto di pane grattato sale pepe prezzemolo 1 cucchiaio di olio e l’uovo, ne ho messo un cucchiaio circa in ogni seppia; le ho poi chiuse con degli stuzzicadenti perchè non uscisse il ripieno.
Una volta preparate, le ho adagiate sul letto di patate nella pirofila, poi ho pelato e tagliato a quadrotti l’ultima patata, li ho messi in un piatto fondo, ho aggiunto i tentacoli e il ripieno che mi è avanzato, ho mescolato facendo ben insaporire il tutto, ed infine ho versato questo composto nella pirofila sopra alle seppie.
Infine ho irrorato d’olio, aggiustato di sale e messo in forno a 180° per 40 minuti, negli ultimi 5 minuti ho acceso la funzione grill.

Tempo totale di preparazione della cena, mezz’ora circa, più la cottura!
E il pesciolino è così buono :-)

Gnam!

Plumcake alla banana … 6 vasetti!

Amore mi prepari il plumcake?
Questa è la rischiesta tipica di mio marito quando ha voglia di qualcosa di dolce, o più semplicemente mi son scordata di comprare le brioches per la colazione :-P
Siamo onesti, le brioches confezionate sono sicuramente più pratiche e comode, è sufficiente averne in casa una bella scorta per non avere alcun problema con la colazione, ma io preferisco una bella fetta di torta fatta in casa, almeno ho la consapevolezza di cosa c’è dentro … non penso si possa dire la stessa cosa dei prodotti industriali … e allora via con questo plumcake velocissimo da fare, molto soffice e gustoso!

Anche in questo caso, come dosi uso il vasetto di yogurt, è un metodo molto pratico e fa risparmiare il tempo delle pesate di ogni singolo ingrediente :-)

Ingredienti:
1 vasetto di yogurt alla banana
1 banana matura
3 vasetti di farina
1 vasetto di olio di semi
1 vasetto di zucchero
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 pizzico di cannella

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°
Se usate un robot da cucina è tutto ancora più semplice, frullare la banana, aggiungere lo zucchero e le uova, e amalgamare il tutto, aggiungere poi i restanti ingredienti, e mescolare fino ad ottenere una crema morbida.
Versare in uno stampo da plumcake rivestito con carta da forno, se usate invece gli stampi in silicone la carta non serve, e mettere in forno caldo per 35/40 minuti.

Mangiata a colazione questa torta è una valida alternativa alla torta 7 vasetti

Alla prossima!